venerdì 2 giugno 2017

Torta zebrata vaniglia e cioccolato

Il punto di partenza di questa torta è sempre lei: la torta margherita.
Per realizzare questo simpatico dolce non ci vuole nè molto tempo nè molta fatica; fatevi aiutare dai vostri bimbi, vedrete come si divertiranno.


Per la parte bianca:
  • 100gr di farina
  • 100gr di zucchero
  • 2 uova
  • 100gr di margarina o burro
  • la buccia grattuggiata di un limone
  • mezza bustina di lievito per dolci
Per la parte al cacao:
  • 80gr di farina
  • 20g cacao amaro
  • 100gr di zucchero
  • 2 uova
  • 100gr di margarina o burro
  • mezza bustina di lievito per dolci

Il procedimento è identico per entrambe le preparazioni: n una ciotola mescoliamo le uova con lo zucchero e montiamo bene fino ad avere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungiamo il burro o la margarina, non badando al fatto che a questo punto l'impasto si straccerà.
Aggiungiamo la buccia di limone e poi la farina e il lievito setacciati. Mescolando con il frullatore bene bene ci troveremo un composto aerato e liscio.
Mettiamo da parte l'impasto bianco e prepariamo quello al cioccolato:
1) uova e zucchero
2) burro o margarina
3) lievito + farina + cacao setacciati.

Prepariamo una teglia da forno e foderiamola con la carta forno (volete un trucchetto per farla aderire meglio? accartocciate il foglio di carta forno e bagnatelo sotto il getto di acqua corrente. Strizzatelo e modellatelo nella vostra teglia); a questo punto prendiamo due bei mestoli e iniziamo a prelevare UNA SOLA cucchiaiata di impasto bianco e mettiamolo al centro della teglia. 
Adesso una cucchiaiata di impasto nero e mettiamolo sull'impasto bianco, ma rimanendo al centro.
E continuiamo così.. vedrete che piano piano la torta si allargherà da sola e le strisce bianco/nere si creeranno da sole.
Mi raccomando, non abbiate fretta e non cercate di stendere i due impasti: FARANNO TUTTO LORO.
Una volta esauriti i due composti inforniamo a 180° per 30/35 minuti facendo la prova stecchino.
Una volta fredda cospargere di zucchero a velo e servire.

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sabato 27 maggio 2017

Crostata alla ricotta

Lo dico sempre e da sempre.
I dolci semplici, rustici e da credenza battono a mani basse tutti gli altri dolci.
La crostata di ricotta è forse la versione vergine della pastiera napoletana, mia madre l'ha sempre preparata che mi ricordi io, e di volta in volta aggiunge o toglie a seconda di cosa ha voglia.
Per esempio un grande classico è ricotta e scaglie di cioccolato, oppure ricotta cannella e chiodi di garofano.
Questa è la versione semplice: frolla e crema di ricotta aromatizzata al limone. Meglio di così..


Per la frolla, sempre quella di Paoletta:
  • 500 gr farina 00
  • 250 gr di burro
  • 150 gr di zucchero 
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova intere 
  • 8 gr di lievito 
  • scorza di arancia o di limone, o vaniglia 
Per la crema:
  • 500g di ricotta
  • 130g di zucchero
  • 2 uova
  • scorza di limone o di arancia

Prendere una larga ciotola e tagliarvi dentro il burro, che avremo messo a temperatura ambiente mezz'ora prima (in estate bastano appena 15'), a pezzetti non troppo piccoli. Unire la buccia di 1 limone grattata e versarvi sopra lo zucchero.
Strizzare con le mani, il più velocemente possibile, fino a che burro e zucchero si saranno amalgamati fra di loro. 
Prendere ora le uova e aprirle nel composto di burro e zucchero e maneggiare il composto con una frusta a mano, ma molto grossolanamente.
Preparare ora sulla spianatoia la farina a fontana che avremo setacciato col lievito e il pizzico di sale e versarvi dentro il composto.
Compattare velocemente per evitare che il burro si scaldi fino a quando non avremo ottenuto una palletta uniforme e liscia. Lasciamo in frigo a riposare coperto da pellicola per almeno un'ora.

Intanto prepariamo la crema aggiungendo in una ciotola 500g di ricotta fresca ben scolata (magari già la sera prima mettiamola in un colino) e 150g di zucchero semolato, mescolare bene, aggiungere la buccia di limone grattugiata (o di arancia) e due uova.
Amalgamiamo il tutto e teniamo da parte.

Una volta fredda prendiamo la frolla e stendiamola, per praticità possiamo stenderla direttamente su  carta forno così possiamo poi prelevare tutto il foglio da mettere nella teglia. 

NB: La dose di frolla potrebbe essere molta per una torta sola, per cui regoliamoci in base alla dimensione della teglia scelta. Anche lo spessore è soggettivo: a me la frolla piace altina soprattutto questa che rimane friabile ma sto sempre sotto il centimetro, anche perchè essendoci il lievito in forno gonfia.
Comunque una volta stesa, trasferiamo il tutto nella teglia e versiamoci dentro la crema di ricotta (ricordo che la crema può essere personalizzata e all'interno vi si può aggiungere cioccolato, granella di nocciole o pistacchi, spezie ecc ecc), sbattiamo leggermente la teglia sul tavolo in modo che la crema si livelli e si distribuisca bene, e con la frolla avanzata ricaviamo le classiche strisce.
Sistemiamole per creare la tipica griglia e inforniamo a 180° per 40 minuti, una volta cotta lasciamo a raffreddare nel forno leggermente aperto.

NB: LA FROLLA PUO' ESSERE REIMPASTATA E MESSA IN FREEZER, OPPURE PUò ESSERE SUBITO UTILIZZATA PER PREPARARE DEI BISCOTTINI, QUINDI SEMPRE MEGLIO FARNE DI PIù, TANTO NON SI PERDE.

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sabato 6 maggio 2017

Parmigiana di melanzane light ( ma nessuno se ne accorge )

Ormai avete scoperto il mio trucchetto per avere delle melanzane che sembrano fritte ma che in realtà non lo sono, e se avete ormai imparato come si fanno iniziamo a "ricettarle".




E se dico melanzane a cosa pensiamo tutti quanti? Alla parmigiana ovviamente.. e quindi perchè non usare queste furbissime melanzane per preparare uno dei piatti più buoni della nostra cucina?
Per preparare le melanzane fritte al forno andate --> qua

Poi vi servirà:
  • sugo di pomodoro
  • prosciutto
  • parmigiano
  • mozzarella
  • basilico
Preparate il sugo e conditelo con olio sale e basilico.
In una teglia aggiungiamo qualche cucchiaiata di sugo per sporcare il fondo e cominciamo a creare uno strato di melanzane, uno di prosciutto, uno di mozzarella e infine spolveriamo con il parmigiano.
Ripetiamo: sugo, melanzane, prosciutto, mozzarelle e parmigiano. 
Continuiamo così fino ad esaurimento scorte e terminiamo l'ultimo strato con pomodoro e parmigiano.
Inforniamo a 180° per 20/30 minuti





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giovedì 4 maggio 2017

Focaccia di patate a lunga maturazione senza impasto


Questa è una strepitosa focaccia con patate che si è fatta ben 40 ore e passa di maturazione in frigo.
Ciò che significa che potete prepararla e dimenticarla in frigo, a patto però che usiate farine di una certa forza.

500 g farina di cui io ho utilizzato:
  • 330g semola 
  • 90g 00 x pizza spadoni 
  • 80g manitoba
5g lievito di birra fresco
1 patata media
10 g sale
1 cucchiaino di zucchero
400g acqua

Ho lessato la patata in acqua non salata e l'ho schiacciata quando era ancora calda.
In una ciotola ho messo la farina, le patate, il sale, lo zucchero e iniziato a mescolare grossolanamente con un cucchiaio, via via ho aggiunto l'acqua nella quale avevo precedentemente sciolto il lievito.
L'impasto rimane molto morbido ed impossibile da lavorare e va bene così dal momento che si tratta di una focaccia senza impasto.



Sempre con un cucchiaione di legno mescolare gli ingredienti fino ad amalgamarli tra loro e poi stop.
Io ho messo la focaccia in frigo dalle 15 di martedì alle 10 di giovedì, assicurandomi di utilizzare o una ciotola con coperchio ermetico o ciotola + pellicola trasparente a sigillare bene il contenitore.
Dopodichè ho tolto dal frigo ed ho lasciato a temperatura ambiente per 2 ore.
Dopo il riposo ho fatto le pieghe di rinforzo di Adriano del primo tipo su una spianatoia molto infarinata, in modo da dare struttura all'impasto, ho chiuso l'impasto a panetto rotondo ed ho lasciato lievitare fino al raddoppio. 
A questo punto ungere la leccarda e stendere l'impasto delicatamente per non sgonfiarlo, ho condito con origano un filo di olio, olive nere e pomodorini secchi.
Infornare a 230 gradi con forno già preriscaldato fino a quando l'impasto non sarà ben dorato sia sotto sia sopra.

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