domenica 29 marzo 2015

Crostata di farro alla marmellata di lamponi

Io nel mio blog vi parlo sempre di come sono cambiate le mie abitudini alimentari da qualche anno a questa parte, e a volte sembra che chissà quanti anni abbia o quale tipo di mangiare sregolato preferissi.
Gli anni sono solo 22, ma da qualche anno sono lontana dalla mia casa e anche dalla mia regione perché frequento altrove l'università.



Quindi non ho più la mamma che mi coccola con le cose che mi piacciono di più, ne ho i genitori che mi fanno la spesa e ai quali chiedere di comprarmi tutti quello che voglio.
Ormai sono io al 100 % che decido la mia quotidianità, e mi rendo conto che non è facile organizzare tutto, soprattutto se non hai un fondo illimitato da cui attingere i soldi.
Per cui vai via da casa e impari a far quadrare i conti, impari a fare la spesa, impari a scegliere le occasioni, impari a mangiare e a capire il valore del cibo. Capisci soprattutto che non si può mangiare sempre male, né quello  che più piace, e quindi si impara ad allacciare un rapporto di amicizia con ingredienti che prima non avremmo neanche voluto sentir nominare.
Ma queste cose fin quando sei a casa coccolato non le capisci, ma poi capita di andare via e invece tutto assume un diverso valore.



Come al solito faccio i preamboli e poi dimentico tutto...
Comunque, qualche tempo fa ho comprato una deliziosa confettura di lamponi.
Senza zuccheri aggiunti, quindi dolce e aspra al punto giusto.
E l'ho comprata prevalentemente per farci colazione al mattino, e per spalmarla su una bella fetta biscottata con burro.

Io che la marmellata fino a qualche anno fa la detestavo..
Eppure non si può mangiare ogni santa mattina cappuccino e cornetto homemade no?
Fatto sta che ora la gradisco molto, e addirittura per non sprecarne neanche un cucchiaino ho deciso di impiegarla in questa preparazione.
E' inutile che dica che neanche la crostata (per via della marmellata) era un dolce da me amato no?
Eh, si cambia..


Nel fare la crostata mi ha molto ispirata Ilaria, blogger di Campi di fragole per sempre.
Io amo lei, il suo blog e le sue foto.. e mentre mi perdevo guardando le sue meraviglie ho visto questa crostata e mi è subito venuta l'ispirazione. La sua è sicuramente più bella della mia, ma ho ragioni validissime per pensare che la mia fosse buona sicuramente quanto quella fatta da lei:

Per una crostata piccolina:
  • 65g di farina di farro
  • 60g di farina 00
  • 60g di burro
  • 60g di zucchero
  • 1 pizzico scarso di sale
  • 1 uovo piccolo (o metà uovo medio)
  • 2g di lievito per dolci
  • scorza d'arancia, di limone o vaniglia
  • marmellata di lamponi
Inizio subito col dire che ho fatto mia la ricetta della frolla di Paoletta, l'unica differenza è che ho fatto 1/4 della dose.
Ho usato uno stampo da plumcake perché volevo una crostatina piccola per riuscire finirla in pochi giorni. (Visto che a mangiare dolci, quelle poche volte che ne faccio, sono solo io..)

Per la frolla Paoletta dice:
"Prendere una larga ciotola e tagliarvi dentro il burro, che avremo messo a temperatura ambiente mezz'ora prima (in estate bastano appena 15'), a pezzetti non troppo piccoli. Unire l'aroma scelto, versarvi ora sopra lo zucchero e strizzare con le mani, il più velocemente possibile, fino a che burro e zucchero si saranno amalgamati fra di loro.
Prendere ora le uova e aprirle nel composto di burro e zucchero e maneggiare il composto con una frusta a mano, ma molto grossolanamente.
Preparare ora sulla spianatoia la farina a fontana che avremo setacciato col lievito e il pizzico di sale.
E versarvi dentro il composto.
Compattare velocemente per evitare che il burro si scaldi.
Mettere in frigo almeno 3 o 4 ora prima dell'uso, meglio se si prepara il giorno prima."



Ho ricavato un rettangolo di un paio di cm più grande della base della teglia da plumcake, l'ho foderata con la carta forno e ho modellato la frolla sulla base della teglia.
Ho aggiunto qualche cucchiaiata di marmellata, ho ricavato dalla frolla in eccesso le striscette per la superficie della crostata e infornato a 180° fino a doratura della crostata.

A me è avanzata ancora un po' di frolla, quella che è rimasta l'ho surgelata, e presto vi farò vedere come l'ho usata.


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4 commenti:

  1. quando vedo crostate io non so resistere!
    farro e lampone ... mi piace!
    ciao
    elisa

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  2. Ciao Elisa, si è molto molto buona. Poi io penso che i dolci da credenza siano insuperabili.

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    1. ne sono convinta pure io!!!!!
      ciao

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    2. Ciao, e grazie per essere passata.
      Complimenti per il tuo blog e il progetto Ifood :)

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