domenica 30 aprile 2017

Maccheroni ricotta e melanzane



Aaah, che meraviglia questa pasta e la voglio "dedicare" se così si può dire ad una mia amica nonché coinquilina: Federica.

Perché direte voi? Perché una sera, lo ricordo benissimo, stavamo guardando la tv e mi disse di avere voglia di un piatto di maccheroni. 
Siccome so che il termine è utilizzato in modo libero e che talvolta è riferito alle tagliatelle, altre volte alla pasta corta utilizzata dagli americani per il mac&cheese, ho pensato bene di chiederle cosa intendesse lei per maccheroni.
Siamo andate su google e mi ha mostrato la foto ed io ho subito immaginato di volerli fare in questo modo.

Per 5 persone:
1 melanzana grande
Olio per friggere
Passata di pomodoro
Olio, sale, basilico e aglio
Ricotta salata
Parmigiano
Ricotta fresca
300g farina
150g acqua


Impastiamo la farina con l'acqua fino ad avere un impasto liscio, lasciamo riposare per un po coperto con pellicola.
Intanto laviamo le melanzane e tagliamo dei bastoncini sottili, scaldiamo l'olio e friggiamo.
In una padella rosoliamo l'aglio con olio, aggiungiamo il sugo di pomodoro e il basilico.
Una volta pronte scoliamo le melanzane e facciamole asciugare su della carta assorbente, saliamo e tuffiamo nel sugo.
Lasciamo insaporire tutto assieme ed il sugo è pronto, a questo punto conscentriamoci sulla pasta. 
Ricaviamo dei piccoli pezzi di pasta ed iniziamo ad assottigliarli fino ad ottenere tanti piccoli serpentelli. Utilizziamo i polpastrelli e facciamo attenzione a non mettere troppa farina sulla spianatoia altrimenti si fa troppa fatica a far scivolare la pasta.
Quanto sottili? Dipende dai vostri gusti, la pasta fresca rimane ben presente sotto i denti e per questo a me piace non troppo grossa (diciamo quanto il diametro di una cannuccia), ma dipende dai gusti.

Una volta finito di stendere la pasta tuffiamola in acqua bollente salata per qualche minuto, meglio assaggiare.

Mentre la pasta cuoce, in una ciotola mescolate la ricotta fresca, il parmigiano e la ricotta salata. Anche in questo caso per la quantità dipende dai vostri gusti. Assaggiate e perfezionate di volta in volta la crema, terminate a piacere con del pepe nero e del basilico tagliuzzato.
Una volta cotta calate la pasta e ripassatela nel sugo, fate amalgamare bene e componente il piatto come più vi piace: io ho messo alla base del piatto la ricotta e poi una forchetta di pasta; nulla toglie che la ricotta possa essere messa direttamente dentro il sugo però eh... 
Insomma, buon appetito, fatemi sapere che ve ne pare, e sappiate che anche Fede l'ha apprezzata e replicata ;)



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mercoledì 26 aprile 2017

Tortino al cioccolato dal cuore caldo


I "tortini cuore caldo" sono delle piccole montagnette nere di puro paradiso con un magma incadescente e cioccolatoso all'interno.

Spopolano sul web da anni, ed io inizialmente li guardavo con scetticismo. Quella che oggi è per me (e non solo per me) è la cosa più libidinosa, ossia il cuore morbido costituito dall'impasto non totalmente cotto, all'epoca era ciò che rendeva questi tortini poco attraenti.

Poi un giorno li ho assaggiati in un ristorante ed al primo boccone mi sono virtualmente schiaffeggiata per tutti gli anni persi dietro la convinzione che questi tortini non meritassero.

Per 12/13 tortini:
- 300g cioccolato fondente
- 200g burro
- 90g zucchero
- 70g farina
- 10g cacao amaro
- 4 uova
- 1 tazzina di latte
- burro e cacao qb per rivestire i pirottini

Al microonde o a bagnomaria fate fondere il cioccolato fondente con il burro e lasciate raffreddare.
In una ciotola montate le uova e lo zucchero fino a quando il composto non sarà ben spumoso e chiaro, aggiungete il cioccolato fuso con il burro e montate bene.
Setacciate assieme la farina ed il cacao amaro ed aggiungetela al composto, amalgamate il tutto e terminate con una tazzina di latte, date un'ultima mescolata e dedichiamoci ai pirottini.
Fondiamo una noce di burro ed imburriamo leggermente i pirottini con un pennello, infine cospargiamo con il cacao ruotando i pirottini ed eliminando l'eccedenza.

Riempiamo per 3/4 i pirottini con il composto ed inforniamo a 180° per 12 minuti.
NB: ogni forno è diverso ed i tempi di cottura potrebbero differire, in ogni caso con uno stecchino controlliamo prima il grado di cottura dei lati più esterni dei pirottini, lo stecchino deve essere asciutto, poi controlliamo il cuore avendo cura di lasciare l'impasto liquido al centro.
Una volta pronti capovolgiamo e sformiamo i tortini, spolveriamo con zucchero a velo e serviamo o semplicemente così o con panna montata o gelato. Il contrasto caldo/freddo vi farà impazzire.
NB: i tortini possono essere tranquillamente congelati e infornati all'ultimo minuto. In questo modo sarà ancor più facile riuscire a mantenere il cuore liquido, però probabilmente necessiteranno più di 12 minuti.


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lunedì 24 aprile 2017

Torta semplice all'arancia


Avevo scritto QUI la ricetta di una fantastica torta margherita aromatizzata al limone, già buonissima così, ma eccezionale anche in altri modi.
Ecco una delle possibili varianti alle quali questa torta si presta:

La ricetta è semplicissima, occorrono:
  • 200gr di farina
  • 200gr di zucchero
  • 4 uova
  • 200gr di margarina o burro
  • la buccia grattuggiata di due arance
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • il succo di due arance
Iniziare miscelando con un cucchiaio la farina, lievito e la scorza di arancia
Frullare in una ciotola la margarina e lo zucchero, aggiungere poco alla volta i tuorli d'uovo e il mix di farina-lievito-limone fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Sarà sicuramente molto sodo, ma non è un problema perché in un'altra ciotola monteremo l'albume a neve e con una spatolina lo incorporeremo all'impasto, mescolando dall'altro verso il basso, in questo modo l'impasto raggiungerà la giusta consistenza.
NB: In alternativa per un metodo ancora più veloce si possono montare le uova intere con lo zucchero fino a quanto il composto non sarà diventato bianco e ben voluminoso. Pian piano aggiungere il burro o la margarina ed in questa fase il composto si straccerà tutto fino a quando non aggiungeremo la farina ed il lievito. A questo punto avremo come risultato una pastella soda e spumosa e soprattutto ben liscia.

Foderare una teglia con carta forno e versarvi all'interno il composto e infornare in forno statico a 180° per 35/40 minuti. 
Mentre la torta cuoce spremete le due arance per ricavare il succo e fatelo addensare sul fornello con un cucchiaio di zucchero fino a quando non si sarà un pò ridotto. Non deve diventare uno sciroppo troppo caramelloso, ma comunque non deve rimanere troppo liquido.
Intanto controllate la torta, a seconda del forno la torta potrà necessitare di 30 come di 45 minuti, per cui controllatela, fate la prova stecchino per accertarvi se l'interno sia cotto e una volta che la superficie si sarà dorata la torta potrà dirsi pronta per essere infornata, bucherellata con uno stecchino ed irrorata con la salsa alle arance. La torta calda assorbirà bene il liquido e l'interno sarà piacevolmente umido ma per niente "bagnato".
Lasciate raffreddare completamente la torta e staccate la torta dalla teglia mettendola su un'alzata o su un piatto da portata spolverando con lo zucchero a velo.


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